RELAZIONE BILANCIO CONSUNTIVO 2002

RELAZIONE BILANCIO CONSUNTIVO 2002

 

Prima di iniziare a parlare del consuntivo 2002 vorrei fare una piccola cronistoria di

 

quello che è successo 15 mesi fa alla presentazione del bilancio preventivo 2002.

 

L’anno scorso si è svolta una sorta di battaglia tra me e l’assessore al bilancio, tanto

 

da chiederne le dimissioni se quanto detto si fosse avverato.

 

Come potete costatare le mie tesi si sono dimostrate corrette ma l’assessore è ancora

 

al Suo posto.

 

Noi avevamo valutato quel preventivo di bilancio sottovalutato in alcuni punti, e

 

avevamo presentato un emendamento su entrate ed uscite che però è stato bocciato:

 

a novembre 2002, tuttavia si è verificato proprio quanto previsto a febbraio.

 

La maggioranza, ancora apprendista nel valutare le proprie capacità di stesura di un

 

documento così importante, non ha voluto rivedere le proprie scelte perciò io dico:

 

prendetevi tutte le critiche che vi vengono rivolte.  

 

Nel 2002 non si sono incassati ben 178.000 euro di OO.UU e nel programma triennale

 

dei lavori pubblici vi erano n. 3 opere:

 

1) Svincolo di Viale Europa per 258.228 euro

 

2) Sistemazione di Via Monza per 335.697 euro

 

3) Realizzazione piste ciclabili per 129.114 euro

 

Queste tre opere già finanziate non sono state realizzate, perchè non sono stati

 

incassati gli oneri, ma per incapacità da parte di questa Giunta.

 

Gli Assessori e il Sindaco preferiscono avere fermi nelle casse del Comune 2.200.000

 

euro, corrispondenti a 4 miliardi e 300 milioni; se questo è l’andamento, a fine

 

mandato avremo nelle casse comunali quasi 10 miliardi !

 

Il Sindaco non pensa all’idea di un referendum, per chiedere ai cittadini se sono

 

contenti di avere così tanti soldi nelle casse piuttosto che avere opere pubbliche per il

 

bene del paese ?

 

Ogni anno, in una azienda privata che si rispetti, si fa una verifica tra i funzionari per

 

comprendere meglio se gli obiettivi sono stati raggiunti. Noi pensiamo che questo

 

sia il momento giusto per fare una valutazione dell’operato dell’assessore ai lavori

 

pubblici e Lo riteniamo non all’altezza di questo incarico.

 

Dall’insediamento di quest’Amministrazione non abbiamo ancora visto

 

concretamente un’opera pubblica realizzata ma solo idee personali, come ad esempio i

 

pannelli solari al Centro Sportivo senza valutare ne i costi e l’effettiva convenienza.

 

Tutto questo, inoltre, senza chiedere alle Associazioni interessate se li ritenesse

 

necessari oppure no.

 

In questo lasso di tempo è riuscito:

 

a) a far dimettere un Presidente di consulta molto apprezzato anche dalla minoranza;

 

b) a revocare un marciapiede in Via Spluga su una via molto pericolosa per i pedoni;

 

ma non è tutto, anzi le idee non gli mancano perchè:

 

a) voleva far diventare il monumento ai caduti una rotatoria per le autovetture;

 

b) voleva far diventare la Via Storta un senso unico che sbucasse in Via Monza solo Lui sa in che modo;

 

c) voleva una seconda corsia in Via Spluga che attraversasse l’ex statale per far transitare le autovetture all’Ellisse, dal momento che ha fatto chiudere Via Verdi;

 

d) non è riuscito a programmare un attraversamento pedonale sull’ex statale su   richiesta dei cittadini residenti in Via Spluga;

 

e) non è riuscito, con il Comune di Merate, ad avere una corsia preferenziale per quelli che arrivano da Lecco e devono fermarsi alla casa Clapis, presso la farmacia.

 

Per tutti questi motivi sopra esposti chiedono le immediate dimissioni dell’assessore

 

Amato con la seguente motivazione “incapacità nel realizzare e programmare le opere

 

pubbliche e di ricoprire una carica di così grande importanza”.

 

Il programma elettorale di “Insieme per Cernusco” prevedeva questi punti:

 

a) di non eseguire opere pubbliche senza prima aver interpellato con un

referendum la cittadinanza;

 

b) di aver istituito le consulte molto contestate e poco funzionanti;

 

c) di aver inventato il question time per parlare mezz’ora prima d’ogni consiglio con i cittadini (avvenuto una volta sola);

 

d) di essersi prodigato per trovare le case agli extra comunitari e su questo problema vorremmo conoscere i risultati;

 

e) di essersi convenzionato con la Provincia di Lecco per avere un difensore civico e anche su questo vorremmo conoscere quanti cittadini di Cernusco Lombardone ne hanno usufruito e quanto è costato al Comune questa convenzione?

 

Valutando il lavoro svolto nel 2002 e gli obiettivi raggiunti rispetto all’anno 2001, per  

 

accertamenti e liquidazioni ICI sono stati emessi 287 avvisi, ben il 52,95% in meno

 

rispetto al 2001 con un’imposta non incassata di 23.018 euro; per le contravvenzioni

 

invece sono stati emessi 1438 verbali, ben il 32,28% in meno rispetto all’anno 2001,

 

con una imposta non incassata di 46.113 euro.

 

Tutto questo è il risultato negativo di mancati controlli della gestione da parte di

 

questa Giunta.

 

Se poi aggiungiamo che l’Amministrazione non è stata in grado di assumere personale

 

già programmato precedentemente, si giunge facilmente alla conclusione di gravi

 

incapacità nel gestire il Nostro Comune.

 

La nostra coerenza, e la volontà di controllare il Vostro lavoro, ci porta a valutare

 

negativamente il Vostro operato e votare contro  questo consuntivo, confermando

 

quanto già fatto con il preventivo.

 

Nella speranza che il Sindaco e la Giunta prendano atto degli errori commessi,

 

Mi azzardo a dar Le un ultimo consiglio, Sig. Sindaco affinchè il “Notiziario in

 

Comune” non faccia più propaganda politica e se dovesse ancora succedere, sarei

 

costretto a chiedere agli organi competenti che ogni consigliere di maggioranza versi

 

30 euro per pubblicità politica non richiesta dai cittadini.

 

Se la maggioranza ha bisogno di fare pubblicità politica è giusto che lo faccia con un

 

Notiziario autofinanziato, così come fanno tutte le altre forze politiche che operano su

 

questo territorio.