RELAZIONE AL BILANCIO PREVENTIVO ANNO 2003

 

Questo bilancio previsionale tende a prendere spunto dai risultati contabili dell’anno precedente, per poi dare alcuni indirizzi politici per l’anno in corso.

Mi sembra quindi un bilancio statico senza previsioni.

Tutto ciò comporta una distinzione tra: a) entrate e spese correnti b) oo.uu, mutui, avanzo d’amministrazione ed investimenti.

La parte politica si nota meno, è molto evidenziata invece quell’amministrativa, che tra le righe fa notare una gestione di servizi poco credibili considerando le esigenze dei cittadini.

La commissione bilancio ha analizzato le prime bozze e la minoranza ha partecipato attivamente a queste riunioni, proponendo modifiche e suggerimenti che la Giunta ha poi accolto in minima parte.

Democrazia Cernuschese, in relazione alle critiche messe in risalto l’anno precedente, si è impegnata affinchè la Giunta non cadesse negli stessi errori ed esaminasse meglio la bozza di bilancio.

Prima di tutto, comincerei con l’analizzare i motivi che hanno spinto quest’Amministrazione a non istituire il condono per gli Enti Locali, proposto dal Governo Centrale riguardante gli anni dal 1997 al 2001.

La spiegazione è, che nel 1996 la precedente Amministrazione, ha proposto alla Regione Lombardia un progetto di massima per iniziare un lavoro d’accatastamento e accertamento dei fabbricati.

La spesa prevista è stata di 350 milioni di lire, di cui 120 rimborsati dalla Regione,  per mettere in rete tutti i computer del Comune, preparandosi così a  riscuotere gli accertamenti ICI dal 1994 fino all’anno 1997.

I risultati sono stati ottimi rispetto alle attese, riuscendo ad identificare evasori totali e facendo pagare ai cittadini ciò che risultava esattamente dalle rendite catastali.

Oggi quest’Amministrazione sta proseguendo il lavoro da Noi iniziato.

Noi ovviamente consigliamo di non fermarsi.

Ma sosteniamo che si possano risparmiare i 3 mila euro messi a bilancio per un incarico ad un professionista che dia il proprio contributo tecnico per continuare  questo servizio.

Dico questo perchè l’anno scorso, nel bilancio, era prevista l’assunzione di un’impiegata proprio all’Ufficio Tributi, ma l’Amministrazione non è stata in grado di assumerla. Ora si presenta la stessa identica necessità, senza però valutare che la Finanziaria 2003 fino ad oggi non ha ancora previsto che i Comuni possano assumere nuovo personale.

Quest’Amministrazione, che non ha usufruito del condono, se non potrà assumere nuovo personale, perderà l’opportunità di effettuare i dovuti accertamenti e quindi non sarà in grado di raggiungere gli obbiettivi preposti.

Arenandosi, dopo che la minoranza vi ha aperto la strada sarete accusati di non essere in grado di amministrare il Comune.

Ora analizzeremo alcune proposte della minoranza per le entrate correnti:

1) Più soldi dagli accertamenti ICI arretrati da 25.000 euro a 45.000 euro;

2) Più compartecipazione IRPEF da parte dello Stato per 80.000 euro;

3) Meno interessi attivi da 70.000 euro a 45.000 euro;

Ora con lo stesso criterio passiamo alle spese correnti:

1) Contributo alla Scuola materna per far fronte al mutuo di 5.000 euro;

2) Aumento della spesa di 10.000 euro per l’assistente sociale come assunzione o come convenzione con altri Comuni;

3) Aumento di 3.000 euro come contributo straordinario per far fronte alle prime necessità della Nuova Scuola Elementare;

4) Diminuzione degli interessi passivi per 6.833 euro per scadenza mutui;

5) Aumento dei capitoli di spesa per l’assistenza agli anziani e persone con handicap;

La minoranza ha predisposto molte altre riduzioni di capitoli sopravalutati, ma non è stata ascoltata.

Noi riteniamo che chi gestisce soldi pubblici debba saper risparmiare dove è possibile e spendere dove entra in gioco il bisogno del cittadino debole. Bisogna anche tenere presente che Economicità - Efficienza ed Efficacia debbano essere messe in pratica dagli Amministratori e non solo citate nelle relazioni elaborate dalla Giunta.

Possiamo fare anche alcuni esempi di distribuzione d’impegni “a pioggia” e non razionalmente motivati:

1) La biblioteca, con un impegno di 50.000 euro, pur sapendo che è provvisoria;

2) Pannelli solari per il centro sportivo, con un impegno di 24.000 euro proprio su quest’intervento abbiamo già chiesto all’Assessore di conoscere i risparmi energetici che si prevedono di realizzare e in quanti anni si possa ammortizzare questo investimento;

3) Abbiamo anche confrontato l’Avanzo di Amministrazione in riferimento ai bilanci degli ultimi quattro anni:

Anno 2000            33.760             euro                  

Anno 2001           0                      euro

Anno 2002            214.327          euro

Anno 2003            153.363          euro

4) Abbiamo confrontato il Fondo di riserva nei bilanci degli ultimi quattro anni:

Anno 2000            0                      euro

Anno 2001            10.109             euro

Anno 2002            13.938             euro

Anno 2003            26.069             euro

Il fondo di riserva, con parole comprensibili a tutti, non è altro che una disponibilità di soldi liquidi a disposizione del Sindaco e della Giunta per impegni urgenti, un conto quasi personale deliberato solo dalla Giunta senza che abbia l’assenso del Consiglio Comunale, ma solo una presa d’atto.

5) Vi abbiamo suggerito e consigliato un intervento urgente sulla pista di atletica al centro sportivo per un importo di 15.000 euro, per poi intervenire totalmente con il rifacimento del tappetino nel prossimo anno.

Prima di fare alcune osservazioni all’Assessore ai lavori pubblici, vorrei tuttavia analizzare i programmi delle opere publiche presentati da quest’amministrazione nel triennio 2002/2004 e nel bilancio di quest’anno dal 2003/2005.

La Delibera n. 121 del 4.10.2001 della Giunta che approvava il programma triennale delle opere pubbliche dal 2002/2004 per un totale di 14 opere è così suddiviso:

- nel 2002 n. 3 opere:

  1) Svincolo Viale Europa impegno 258.228 euro così finanziato: 77.469 euro avanzo amministrazione; 51.646 euro concessioni cimiteriali; 129.114 euro contributo Provinciale;

   2) Sistemazione Via Monza impegno 335.697 euro finanziato con oo.uu;

   3) Realizzazione piste ciclabili impegno 129.114 euro finanziato con avanzo di amministrazione

Questi lavori non sono stati realizzati nell’anno 2002 portando così nelle casse del Comune un risparmio di circa 723.039 euro.

- nel 2003 n. 6 opere:

  1) Sistemazione Via Spluga impegno 51.646 euro finanziato con oo.uu;

  2) Via Spluga Via Cavaglieri di Vittorio Veneto impegno 361.520 euro così finanziato: 103.291 euro oo.uu;  258.228 euro contributo Provinciale;

   3) Sottopasso impegno 206.583 euro finanziato con mutuo, da realizzarsi forse nel 2004;

   4) Sistemazione Via Verdi e Via Santa Caterina impegno 103.291 euro finanziato con oo.uu;

    Su 6 opere non ne vengono realizzate 4 questi lavori non realizzati nel 2003 portano nelle casse del Comune un risparmio di circa 723.040 euro.  

- nel 2004 n. 5 opere:

   1) Raddoppio ferroviario impegno 361.520 euro così finanziato: 258.228 euro contributo Regionale; 72.304 euro oo.uu; 30.987 euro concessioni cimiteriali da realizzarsi forse nel 2005;

   2) Piazza della Vittoria impegno 258.228 euro finanziato con mutuo da realizzarsi forse nel 2005;

    3) Pubblica fognatura impegno 258.228 euro finanziati con mutuo da realizzarsi forse nel 2005.

Su 5 opere non ne vengono realizzate 3 questi lavori non realizzati nel 2004 portano nelle casse del Comune un risparmio di circa 877.976 euro.

Con un risparmio complessivo nel triennio 2002/2004 di 2.324.055 euro ossia 4 miliardi e 500 milioni.  

La Delibera n.81 del 4.10.2002 della Giunta che approvava il programma triennale delle opere pubbliche dal 2003/2005 per un totale di 7 opere è così suddiviso:

- nel 2003 n. 4 opere:

   1) Piazza della Vittoria (bibbioteca) impegno 500.000 euro finanziato con stanziamenti di bilancio;

    2) Centro sportivo impegno 170.340 euro finanziato con mutuo;

    3) Pubblica illuminazione impegno 50.000 euro;

    4) Piazza della Vittoria (aree esterne) impegno 35.000 euro

- nel 2004 n. 2 opere:

    1) Pista ciclabile Via Resegone Via degli Alpini impegno 98.000 euro;

    2) Pubblica illuminazione impegno 50.000 euro.

- nel 2005 n. 1 opera:

     1) Pubblica illuminazione impegno 50.000 euro.

Con la presentazione del bilancio preventivo 2003 la delibera n. 81 sopra esposta riguardante il programma triennale viene stravolta:

nell’anno 2003 vengono forse eseguite n. 6 opere anzichè 4:

     1) Riqualificazione Piazza Vittoria impegno 450.000 euro;

     2) Centro sportivo impegno 170.430 euro;

     3) Manutenzione Vie e Piazze impegno 35.000 euro;

     4) Viabilità impegno 25.000 euro;

     5) Pubblica illuminazione impegno 50.000 euro;

     6) Piano regolatore impegno 19.000 euro.

nell’anno 2004 vengono forse eseguite n. 5 opere anzichè 2:

     1) Manutenzione Via e Piazze impegno 150.000 euro;

     2) Pista ciclabile Via Resegone  Via Monza impegno 98.000 euro;

     3) Sottopasso impegno 210.000 euro;

     4) Pubblica illuminazione impegno 50.000 euro;

     5) Ristrutturazione Villino Luigi impegno 350.000 euro.

nell’anno 2005 vengono forse eseguite n. 4 opere anzichè 1:

     1) Raddoppio ferroviario impegno 350.000 euro;

     2) Pubblica illuminazione impegno 50.000 euro;

     3) Pubblica fognatura impegno 260.000 euro;

     4) Recupero edificio Piazza Vittoria (scolastico) impegno 350.000 euro.

Ogni anno in pratica sono proposte opere che poi non vengono realizzate.

Nel programma triennale 2002/2004 ci sono impegnati lavori con l’accensione di mutui per circa 893.470 euro, corrispondenti a 1 miliardo e 700 milioni di lire.

Se questi investimenti, quali il Sottopasso, Piazza Vittoria e Pubblica fognatura venissero eseguiti, quest’Amministrazione dovrebbe pagare interessi passivi per 67.010 euro, corrispondenti a 130 milioni di lire annui da inserire a bilancio come uscite correnti.

Il Sindaco e la Giunta hanno sostenuto in assemblea pubblica che fino al 2004 non ci saranno aumenti di tasse per i cittadini.

Tuttavia Noi ci chiediamo se l’Amministrazione Bagnato abbia concretamente i soldi per pagare gli interessi senza aumentare le tasse.

Nonostante in questi due anni Democrazia Cernuschese ha sempre sostenuto che i soldi ci sono; qualora i soldi non ci fossero realmente allora tutti i lavori non verrebbero più realizzati.

Ci piacerebbe che su queste incertezze il Sindaco desse delle  spiegazioni esaurienti ai cittadini, i quali si aspettano di muoversi in piena sicurezza e di vivere in un paese invidiato da tutti.  

Ecco perchè Noi siamo così scettici nel condividere le reali attività di questa Giunta, e se qualche Assessore è così tanto impegnato in attività fuori del Nostro Comune, per ottenere visibilità personale non ci si può permettere che i bisogni dei cittadini di Cernusco Lombardone vengano disattesi, compresa la pulizia delle strade fuori del centro abitato.

Quest’anno forse avremo la rotondina di Viale Europa, con un investimento di circa 250.000 euro, ma non conosciamo ancora oggi quanto sarà il contributo Provinciale e sopratutto se ci sarà.

L’Assessore ai lavori pubblici aveva addirittura proposto di spostare gli attuali Uffici Comunali in Piazza Vittoria, e meno male che si è optato per i lavori di ristrutturazione dello stabile esistente.

Al Consigliere Carta vorrei invece fare un appunto sulla Banca etica. Il 20 luglio del 2001 in quest’aula spiegava a tutti i consiglieri la proposta, e dava indicazioni affinchè il Comune ne divenisse socio. Tra il pubblico di allora era presente anche un giornalista di Merateonline che, entusiasmato dalle belle parole, scriveva un ottimo articolo ed evidenziava a cappello la frase: “ Cogli l’attimo” nel pieno della polemica politica un sano break con la banca etica, Elisabetta Carta lo ha fatto.

Ora leggo l’articolo .............................. Sono passati ormai due anni ma quest’ Amministrazione non ci ha fatto ancora sapere se si è associata a questa banca etica o meno.

Al giornalista, invece, vorrei suggerire di non farsi prendere dall’entusiasmo da tutto quello che quest’Amministrazione propone, perchè in realtà, molto spesso è solo fumo.

Non molto tempo fa, da una cittadina molto attenta alla politica locale mi venivano recapitati degli appunti. Nei quali erano messe in luce alcune dichiarazioni quali: “Insieme per Cernusco assieme al comitato contro la scuola elementare (per ostacolarne l’edificazione) nel maggio 1999 aveva affermato che il Comune si sarebbe indebitato all’inverosimile”

“......... riteneva non opportuno il nuovo progetto presentato, per una molteplicità di valutazioni negative, particolarmente per il costo esorbitante annunciato di oltre 6 miliardi, con i relativi eccessivi oneri e nuove inopportune tasse a carico di tutti i cittadini nei prossimi anni, oltre che vincolare le disponibilità dei bilanci comunali per molti anni”;

sul giornale di Merate del febbraio 2001 si legge

Bagnato, pensando al suo futuro da Sindaco, non risparmia pesanti accuse nei confronti dell’operato dell’attuale esecutivo:

“..........quello che mi interessa è verificare lo stato di dissesto finanziario in cui l’attuale Amministrazione lascia il Comune, a causa dei forti indebitamenti dovuti sopratutto alla decisione di costruire una nuova scuola. Sono preoccupato all’idea di dover diventare sindaco di un paese come Cernusco, che necessita di tutta una serie di interventi che non potranno essere realizzati a causa della cattiva gestione delle risorse perpetrata da questa Amministrazione Comunale. Credo che chiunque, in possesso di un minimo di buon senso, sarebbe preoccupato di fronte ad una situazione di questo tipo”;

sul notiziario “In Comune del febbraio 2002 si legge

“..........l’azione dell’Amministrazione locale in carica viene ad essere fortemente condizionata da decisioni assunte a livello governativo e da decisioni prese dalle amministrazioni precedenti per quanto riguarda il livello d’indebitamento e gli effetti di questo sulla spesa corrente”.

Tutti i bilanci fin qui approvati compreso questo, dimostrano quanto infondate fossero le critiche mosse all’Amministrazione precedente.

La nuova scuola elementare non solo è stata realizzata ma è stata completamente finanziata senza che le casse del Comune ne fossero toccate, anzi, sono floride con oltre 1.500.000 euro ossia 3 miliardi di lire e permettono nuovi investimenti e spese correnti sempre crescenti, la cittadina concludeva con questa frase:

“ALLA FACCIA D’UN COMUNE DISSESTATO COME PRONOSTICATO DA CERTE CASSANDRE LOCALI”

In questi giorni abbiamo addirittura letto sulle locandine politiche di Rifondazione Comunista, molto vicina a quest’Amministrazione, che la minoranza nasconde la testa sotto la sabbia come gli struzzi. Democrazia Cernuschese invece si è sempre dimostrata, molto attenta alle politiche locali, con idee e progetti per arricchire sempre di più il nostro territorio, probabilmente pur di fare sterili polemiche si è persa di vista la vera analisi politica. Purtroppo abbiamo anche notato in questi due anni che il nostro Comune è sceso di livello, a causa di un’Amministrazione più attenta a manifestazioni tipiche da centri sociali che ad una rivalutazione della cultura tout court.

Siamo convinti che fino ad ora la Giunta abbia portato avanti idee personali di qualche assessore più che progetti per il paese, i nipotini, infatti, crescono e col passare del tempo passano dall’asilo nido, alla scuola materna e infine alla nuova scuola elementare e non ci meraviglieremmo se chi un tempo era contrario alla costruzione della nuova scuola elementare possa un giorno apprezzarla.

Ci piacerebbe anche confrontarci attivamente con un’opera, scelta, proposta e costruita direttamente da Voi, ma forse, timorosi e insicuri quali siete, nemmeno alla fine del Vostro mandato sarete riusciti a fornirci un confronto su qualcosa di tangibile e concreto.